La Ego cade al PalaEstra: passa Cassano 23-30

La Ego cade al PalaEstra: passa Cassano 23-30

EGO HANDBALL SIENA-CASSANO MAGNAGO 23-30 (11-19)

EGO HANDBALL SIENA:  Leban, Borgianni 5, Vermigli, Amato, Kasa 3, Bronzo 2, Radovcic 3,Yousefinezhad, Vinci, FOvio, Nelson 4, Florio, Riccobelli 6, Dal Medico. All. Fusina

CASSANO MAGNAGO: La Mendola 1, Possamai, Savini 2, Scisci 1, Monciardini, Ilic, Bortoli 3, Marzocchini 1, Moretti 9, Bassanese 7, Riva, Fantinato 5, Milanovic, Saitta, Dorio. All. Kolec

La Ego Handball cade al PalaEstra contro Cassano Magnago con il punteggio di 23-30. Alla terza sfida in una settimana la formazione guidata da Alessandro Fusina cede il passo ai lombardi autori di una prestazione più decisa e determinata.

Siena va subito in vantaggio con Borgianni, Cassano pareggia e poi si porta avanti con Scisci. Radovcic pareggia i conti, ma i lombardi sono determinati e si portano avanti. La Ego subisce la difesa ospite. Bassanese apre un break di 5-0 (3-8 al 10’). Siena lo chiude con Kasa e Bronzo, ma Cassano è più ed al 25’ conduce 9-17. La Ego va a segno con Kasa e Borgianni, ma Cassano ne mette a segno due di fila  e chiude il primo tempo in vantaggio 11-19.

Al rientro dagli spogliatoi la Ego va subito a segno con Riccobelli. Botta e risposta tra l’italo argentino e Moretti (14-22 dopo 5’). Borgianni segna due reti di fila, ma Cassano non cede il passo ed al 13’ conduce 16-25. La Ego prova a ricucire lo strappo, ma la formazione ospite tiene saldamente la testa. Riccobelli dai sette metri e Bronzo accorciano le distanze, ma Fantinato va a segno per Cassano. Radovcic segna per il 20-27 al 23’. Gli ospiti però sono più lucidi e ne trovano due di fila consolidando il loro vantaggio che al 26’ è di 9 lunghezze (20-29). La Ego ci prova con Borgianni e Nelson che accorciano le distanze, ma non riescono a colmare il gap e cedono a Cassano con il punteggio di 23-30.

“Abbiamo giocato malissimo – ha commentato Alessandro Fusina -. Cassano ha giocato un’ottima partita, ha vinto ogni uno contro uno ed ha schierato un’ottima difesa contro la quale non abbiamo saputo trovare soluzioni valide. Abbiamo smarrito il nostro gioco e l’identità, con giocate individuali e forzature, che hanno reso più facile il gioco a Cassano che ha approfittato di ogni nostro errore. Dobbiamo resettare e rimetterci in piedi per Fondi, l’ultima partita prima della sosta”.

“La strada è ancora lunga – ha commentato Riccobelli a fine partita – e sappiamo cosa dobbiamo fare. Non eravamo in forma, ma questa non deve essere una scusa perché dovevamo comunque spingere e giocare come sappiamo”.

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